La leggenda Lee “Scratch” Perry e il chitarrista  de los Wailers Junior Marvin portano il loro suono reggae più puro al Main Stage del Rototom Sunsplash

Il Main Stage del Rototom Sunsplash si vestirà di gala per accogliere due delle più grandi figure che ha dato il reggae giamaicano. Per un lato, il leggendario Lee “Scratch” Perry si esibirà venerdì 21 agosto nel palco principale del festival per dimostrare, ancora una volta, perché è riuscito a conquistare un posto d’oro nell’Olimpo delle stelle giamaicane. 

Sabato 15 agosto invece sarà il turno del chitarrista Junior Marvin, musicista dei mititci Wailers di Bob Marley, che parteciperà con un concerto-tributo speciale che il Rototom Sunsplash ha organizzato quest’anno per celebrare il 70° anniversario della nascita dell’artista giamaicano più internazionale di tutti i tempi.  

Vincitore di un premio Grammy nel 2004, Lee Perry è considerato come uno dei padri del suono classico del reggae e della dub. La sua enorme creatività, portata spesso al limite, si è manifestata molte volte attraverso attitudini eccentriche ed estreme, come per esempio quando decise di distruggere i suoi mitici Black Ark Studios, dove generò un suono inconfondibile durante gli anni settanta.
 
Attivo fin dai tempi ska, “Scratch” ha collaborato con quasi tutti i grandi artisti della sua epoca. Di fatto, sono memorabili le sue produzioni con i Wailers di Bob Marley, Bunny Wailer, e Peter Tosh, insieme ai lavori con Heptones, Congos, Junior Murvin e Max Romeo. I suoi attuali spettacoli sono un mix di solido reggae, dub e il suo tocco di imprevedibilità. Il ritorno discografico l’anno passato è avvenuto con “Back at the controls”, il quale ricevette una nomina ai premi Gremmy del reggae.

La line-up del Main Stage del festival conterà inoltre con un’altra grande leggenda viva del reggae classico: il chitarrista giamaicano Junior Marvin, musicista dei mitici Wailers. 

Junior Marvin. Foto: Rototom Sunsplash.

Concretamente, Junior Marvin contribuì in modo evidente alla creazione artistica di Bob Marley tra il 1977 e il 1981, anno in cui si perse l’artista reggae più conosciuto di tutti i tempi. Suonò in tutti i dischi di Bob Marley di questo periodo, cominciando con il fondamentale “Exodus” e finalizzando con “Uprising”, oltre a partecipare al tour mondiale che fece la leggenda di Bob. Junior emigrò a Londra quando era un bambino e, dopo un periodo di apprendimento trascorso negli Stati Uniti insieme a Ike & Tina Turner e il leggendario bluesman Bone Walker, riuscì a convertirsi in una giovane stella mondiale della chitarra. Dopo la morte di Bob continuò a suonare nei Wailers per svariati anni, prima insieme ad Aston Barrett e, più recentemente, negli Original Wailers insieme al chitarrista Al Anderson. Adesso Junior rende tributo alla musica immortale di Bob Marley con la propria banda, precisamente nell’anno in cui il Rototom Sunsplash decide di commemorare il 70° anniversario della nascita dell’icona giamaicana.

Un altro di questi spettacoli unici che si potranno vedere quest’anno sopra il Main Stage è il “3 de hard way”, che domenica 16 agosto riunirà tre importanti personaggi della dancehall degli anni ’80: Josey Wales"The Colonel", Charlie Chaplin "The Principal" y Brigadier Jerry "The General".

Nella dancehall giamaicana "three the hard way" descrive un’imbattibile entità composta da tre campioni di questo stile. Uno show speciale che raramente si assiste in Europa e che sarà tuttavia più interessante grazie al calibro dei tre protagonisti che saliranno sul palco. I tre deejays di intercambieranno al microfono tra grandi successi e improvvisazioni diverse che permetteranno al pubblico di assaporare l’essenza del rub-a-dub style, ciò che trasforma il concerto in un evento assolutamente inperdibile.

Ulteriori conferme

La scena inglese sarà invece rappresentata da Macka B, una delle figure più rappresentative del roots ragga brittanico degli ultimi trent’anni, così come Aswad, conosciuti come “i leoni di Nothing Hill”.

Macka B. Foto: Rototom Sunsplash.

Influenzato dal “fast chat style” dei deejays del Saxon Sund, Macka B (venerdì 21) ha maturato uno stile personalissimo che ha presunto la risposta inglese al movimento “concious” de deejays giamaicani come per esempio Tony Rebel. Formato nei sound systems, la sua esperienza più importante fù quella di Jah Wasifa. Il suo primo singolo, “Biblee reader”, fù pubblicato dalla mitica Fashion Records nel 1985, mentre il suo album debutto l’anno seguente, “Sign od the times”, servì per iniziare un’importantissima collaborazione con Mad Professor, convertendosi in uno dei migliori lavori “made in UK” di quell’anno. La sua produzione durante gli anni ’90 in Ariwa fu molto intensa, tra cui spicca “Natural suntan”, del 1990, la quale contiene la bellissima “Proud of Mandela”. Nel 1991 fece duetti con Tony Rebel nel prestigioso marchio giamaicano Penthouse Recors con “DJ unity”. Inoltre, si consacrò come il primo artista giamaicano a suonare in Croazia, Slovenia, Serbia e altri paesi dell’Est Europa.

Aswad. Foto: Rototom Sunsplash.

Quanto ad Aswad, un classico della storica scena roots inglese, si fecero conoscere per aver aggiunto una forte influenza del R&B e Soul al suono tipico reggae. Partendo da ritmi molto influenzati dei Wailers, presto ampliarono il loro genere musicale per creare i loro classici roots, come le opere maestre “News Chapter” e “Showcase”, salendo le classifiche con “Warrior Charge”, incluso nella banda sonora di “Babylon”, il film realizzato dal cantante Brinsley Forde.

Negli anni ’80-’90 la musica degli Aswad si aggiornò, colorandosi di dancehall e soul, anche se mantenne gran parte della forza dalle sue origini. Si esibiranno venerdì 21 agosto.

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