A un mese dalla Festa del Cinema, le stelle del grande schermo sono tornate a brillare all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 23 novembre scorso, col Gran Premio Internazionale del Doppiaggio. Promosso da Ince Media e condotto da Pino Insegno e Monica Marangoni alla Sala Sinopoli, l’evento, giunto alla nona edizione, è stato anche quest’anno un appassionato riconoscimento alle professionalità che ogni giorno rendono quest’arte un’eccellenza della nostra industria culturale. Lo ha sottolineato nel corso della serata anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato alla manifestazione.

Il premio alla migliore edizione italiana di un film è andato al musical La La Land, seguito da Baby Boss per il lungometraggio d’animazione, e Westworld nella categoria delle serie tv. Il doppiaggio di E’ solo la fine del mondo di Xavier Dolan ha trionfato come edizione d’autore.

Migliori doppiatori protagonisti sono stati Angiola Baggi per la Isabelle Huppert di Elle e Francesco Pannofino, ancora una volta voce di Denzel Washington in Barriere. Terza prova registica dell’attore americano, il film ha ricevuto anche il premio alla miglior direzione andato a Carlo Valli, voce dell’indimenticabile Robin Williams, che di Barriere ha curato anche i dialoghi. Per la categoria televisiva hanno trionfato Rodolfo Bianchi, doppiatore di Geoffrey Rush in Genius: Eintestein e Barbara De Bortoli, voce di Claire Danes in Homeland – Caccia alla spia, il cui premio è stato ritirato dalla collega Laura Boccanera (Jodie Foster e Julia Roberts). Valerio Piccolo ha ricevuto il riconoscimento per il miglior adattamento grazie al suo lavoro in “Florence”.

Vincitori del premio del pubblico Francesco Pezzulli, storica voce di Leonardo Di Caprio, e Domitilla D’Amico, doppiatrice di Emma Stone in “La la land” e altri film. L’attrice ha aperto la serata con un numero musicale tratto dal film, accanto al padrone di casa Pino Insegno e ad un ensamble di giovani e talentuosi ballerini.  

I riconoscimenti alla carriera sono andati all’attore Luciano De Ambrosis e al direttore di doppiaggio Filippo Ottoni, autori di pagine immortali nella storia del doppiaggio.

Altri premi sono stati assegnati ad Alessandro Benati  (assistente di doppiaggio), Fabrizio Sallusti (fonico) e Andrea Roversi (miglior mixage per “Trasnformers 5”).

La giuria del Gran Premio del Doppiaggio è stata presieduta dal regista Paolo Genovese, anche tra i premiatori della serata assieme ad altri prestigiosi artisti come Christian De Sica, Anna Safroncik, Alex Britti, Giorgio Maria Daviddi e Furio Corsetti del Trio Medusa e Alan Sorrenti. Il cantautore napoletano ha riproposto sul palco la sua mitica hit “Figli delle stelle”, in una nuova versione eseguita col Vivaldi Soundtrack Ensemble diretto dal maestro Paolo Vivaldi, che ha regalato al pubblico autentiche emozioni in musica. Ospiti della serata anche il pianista Ivan Dalia e Massimo Lopez, che ha riproposto la sua gag cult del fuori sync, perfetta per l’occasione.

Qui sotto una playlist con alcuni contributi dalla manifestazione.

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